TRILUSSA

Nell’autunno romano del 1871, il 26 ottobre, Carlotta Poldi dà alla luce il suo secondogenito, Carlo Alberto. Sarta, nativa di Bologna, Carlotta ha sposato il cameriere Vincenzo Salustri, di Albano Laziale, mettendo su una famiglia onesta ma di modestissime condizioni economiche che prende casa in via del Babbuino, al numero 114, a Roma. Oltre alla scarsità di mezzi, i Salustri sembrano perseguitati dalla sfortuna: nel 1872 muore per difterite la piccola Isabella, sorella di Carlo Alberto, a soli tre anni e, nel 1874, viene a mancare anche Vincenzo.

ORIANA FALLACI

Mi chiedi di parlare, stavolta. Mi chiedi di rompere almeno stavolta il silenzio che ho scelto, che da anni mi impongo per non mischiarmi alle cicale. E lo faccio. Perché ho saputo che anche in Italia alcuni gioiscono come l’altra sera alla Tv gioivano i palestinesi di Gaza. “Vittoria! Vittoria!”. Uomini, donne, bambini. Ammesso che chi fa una cosa simile possa essere definito uomo, donna, bambino. Ho saputo che alcune cicale di lusso, politici o cosiddetti politici, intellettuali o cosiddetti intellettuali, nonché altri individui che non meritano la qualifica di cittadini, si comportano sostanzialmente nello stesso modo.

Nicola Tesla

Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta dei raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione. Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’ energia senza limiti, che può essere incanalata [1]“.

Nikola Tesla